IL PERCORSO
Eleonora Giudizi nata a Tarquinia (Viterbo) è un’artista cresciuta in una famiglia dove l’amore per l’arte, la musica e la poesia è una tradizione radicata da generazioni. Grazie alla madre, Silvana Cenciarelli, appassionata di musica e letteratura, nonché stimata poetessa, Eleonora ha ereditato la passione creativa che la contraddistingue. Inoltre la famiglia paterna ha contribuito significativamente alla sua eredità artistica, in particolare con il pro-zio Arnaldo Giudizi, celebre tenore presso la Scala di Milano e rinomato direttore artistico a livello nazionale.
La curiosità intellettuale e la ricerca costante hanno tracciato il sentiero creativo di Eleonora, spingendola a esplorare nuovi orizzonti attraverso il viaggio, la musica e le arti visive. Il suo cammino artistico, iniziato come interprete e proseguito come compositrice, è stato segnato da importanti collaborazioni con numerosi talenti del panorama musicale. Di particolare rilievo è l’incontro con il musicista, arrangiatore e autore Max Minoia (Morandi, Marina Rei, Haiducii, Califano, Renato Zero, Phil Palmer etc.), con il quale ha intrapreso un significativo percorso produttivo, consolidando la sua esperienza professionale e la sua identità sonora.
Attraverso esibizioni in varie città italiane ed europee, insieme al suo ensemble musicale (Alex Clementoni alla chitarra, Fabrizio Cascione detto Fasella al basso e Max Minoia alla batteria), ha calcato prestigiosi palcoscenici come: ROCK TARGATO ITALIA, PICENO ON THE ROCK, MTV A CUT, MARTE LIVE, MOTORSHOW BOLOGNA. Con la sua band vince il YAMAHA MUSIC CONTEST tenutosi al ROLLING STONE DI MILANO. Si esibisce con la sua band al TEATRO DELLA LUNA a Milano con il brano “Dimmi”. Ha composto il brano “Il cielo dentro me”, interpretato da Annalisa Minetti al Festival di Castrocaro.
Evoluzione e Presenza Scenica
Questa fase segna la piena maturità espressiva di Eleonora, mettendo in luce una spiccata sensibilità nella composizione melodica e una vocalità potente e carismatica. La sua natura di performer emerge con particolare intensità durante i live, dove la sua energia trasforma il palcoscenico in uno spazio vibrante, capace di stabilire una connessione immediata e profonda con il pubblico.
Successi Internazionali e Sinergie Creative
Il percorso di Eleonora è scandito da importanti traguardi e collaborazioni d’eccellenza. Insieme al fratello Giulio Giudizi, firma il brano “Quando sei sola” (interpretato da Gisela), che ottiene il Disco di Platino e un grande successo nella versione spagnola.
Fondamentale nella sua evoluzione è il sodalizio, artistico e di vita, con Max Minoia. Un legame profondo durato sedici anni che ha rappresentato il cuore pulsante della sua carriera, dando vita a successi internazionali come “Nada es igual” e “Donde estés” (interpretati da Chenoa), premiati con il Disco di Platino. Da questa sinergia nascono album pilastro come Velka Le Origini, Velka e Il Giudizio di Eleonora: progetti in cui la visione musicale si fonde in un rock internazionale arricchito da sonorità mediterranee ed elettroniche. Questa stagione creativa è stata ulteriormente impreziosita dai testi visionari e ricercati di autori come Vittorio Centrone (Lemuri il Visionario), Francesco Testa (Frank Head), Alfredo Serafini e Alberto Lombardi, le cui parole hanno dato voce a un’identità artistica unica, portata in tour in tutta Italia e in Europa.
Con la sua band apre i concerti dei Sugarfree a Firenze e di Fabrizio Moro, partecipa al prestigioso Festival Internazionale “The Musique du Monde – Saint Paul Les Dax” in Francia e viene ospitata alla trasmissione televisiva “Italiani” condotta da Paolo Bonolis e Luca Laurenti
Riconoscimenti e Nuovi Orizzonti
Autodidatta per vocazione, Eleonora sviluppa negli anni una padronanza polistrumentale – con un legame privilegiato per la chitarra – che consolida le sue doti di autrice. Questo percorso le vale importanti consensi, tra cui il premio come Miglior Cantautrice dell’anno (Tour Music Fest), consegnatole da Mogol nella cornice storica del Piper di Roma. Nello stesso periodo, firma come coautrice il brano “Chi sei non lo so” per il Festival di Sanremo 2003 e presenta il suo primo album di inediti al Teatro Parioli.
L’Evoluzione del Suono e Mystical Sunset
Grazie a una versatilità vocale che spazia dalpop al rock, fino alle sonorità jazz, elettronica e world music, Eleonora inizia a fondere questi generi in una forma espressiva totalmente inedita. Da questa ricerca nasce il progetto Mystical Sunset: un’esperienza live d’avanguardia in stile Oriental Chill. Si tratta di un viaggio sonoro dove la voce evocativa di Velka-Sai si unisce a sonorità elettroniche internazionali e atmosfere tribali. L’integrazione di strumenti ancestrali – come gong, tamburi sciamanici e percussioni etniche – crea un’ambientazione avvolgente, capace di trasformare ogni performance in un rito musicale vibrante e profondamente liberatorio.
Collaborazioni e Progetti Internazionali
La versatilità di Eleonora trova ulteriore espressione in prestigiose collaborazioni discografiche. Tra queste spicca la partecipazione all’album “Strade” del pianista Luciano Zanoni, progetto che rilegge grandi classici internazionali. In questa cornice, Velka-Sai offre un’interpretazione magistrale di “Maniac”, trasformando il celebre brano anni ’80 in un tango intenso e passionale, frutto di una visione creativa unica e di una profonda capacità espressiva. Il suo respiro internazionale si consolida anche nel mondo della musica chill-out e ambient: Eleonora è infatti compositrice di due brani per il progetto “Duo Meccanico”, inseriti nella celebre compilation Café del Mar, un punto di riferimento mondiale per il genere. Queste coproduzioni, unite a incontri artistici significativi, hanno arricchito la sua discografia con album e video che testimoniano una ricerca musicale sempre tesa a coniugare talento, passione e avanguardia sonora.
Teatro, Performancee Discipline Cross-mediali
La maturità artistica di Eleonora si è ulteriormente consolidata attraverso lo studio del linguaggio del corpo, formandosi presso realtà d’eccellenza come “Recitando-Cantando” di Pino Quartullo e il percorso per Performer di Maurizio Rigatti. Queste esperienze l’hanno portata a collaborare con i principali esponenti del Teatro Contemporaneo, del Teatro Equestre e dell’Arte Circense, contaminando la sua musica con una rara originalità espressiva. Tra le sue performance più significative spiccano “Lacrime di Luna” di MaurizioRigatti e lo spettacolo di teatro equestre contemporaneo “EQUUS” di Giuseppe Cimarosa, dove la voce di Eleonora si è fusa con la danza, le discipline circensi e le videoproiezioni. Il suo talento come performer l’ha portata supalcoscenici di assoluto prestigio, come l’Arena di Verona con l’opera “MEDEA” (diretta da Cimarosa) e il “Golden Circus di Liana Orfei”, trasmesso in diretta su RAI 1 con la regia di Maurizio Rigatti. Questo percorso multidisciplinare ha permesso a Velka-Sai di esplorare ogni sfumatura della propria fantasia, trasformando ogni concerto in un’esperienza scenica totale e coinvolgente.
Velka-Sai performer di teatro equestre con il “GIONA SHOW” di ALEX GIONA
(Clown d’Argento del Festival di Montecarlo)
In questi anni di ricerca, nasce “LE STRADE CHE NON SO”
Concerto-spettacolo di viaggio, emozione e visione
Visioni Condivise e Palcoscenici Internazionali
L’incontro tra tre musicisti visionari – Vittorio Centrone (Lemuri il Visionario), Velka-Sai e Max Minoia – ha dato vita a un progetto concertistico concepito come un vero viaggio dell’anima. Attraverso brani originali e ricordi condivisi, i tre artisti intrecciano musica e poesia in uno spettacolo che diventa un “cerchio magico” di suoni e suggestioni. Ogni nota invita il pubblico a un ascolto profondo e intimo, trasformando il palco in un territorio immaginario dove le emozioni si riflettono in memorie e visioni universali. Questo respiro artistico ha portato Eleonora a esibirsi anche in contesti d’avanguardia internazionale, come il 40° Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême in Francia, partecipando come cantante e performer alprogetto “Lemuri le Visionnaire”. Si tratta di un percorso dedicato a chi ricerca nella musica una connessione autentica, un viaggio per chi continua a esplorare strade nuove attraverso il potere evocativo del suono.
Sperimentazione Visiva e Armonia
La ricerca di nuove forme espressive ha portato Eleonora a ideare la performance “Rainbow Light Ball”, un’originale fusione tra vocalità e l’arte delle bolle di sapone giganti. Creata in collaborazione con Circoli di Elena Cornacchia, l’opera ha debuttato al Tenda a Strisce di Roma, confermando la sua capacità di integrare la musica con suggestioni visive di grande impatto poetico.
Oggi, Eleonora Velka-Sai è percepita non solo come un’artista poliedrica, ma come un’ambasciatrice di armonia. La sua voce, ricca di sfumature e vibrazioni profonde, continua a risuonare come un invito alla condivisione, trasformando ogni incontro artistico in un’esperienza che permane nell’animo di chi ascolta.
Oltreconfine: Il Tour nel Regno Unito
Il respiro internazionale di Eleonora si concretizza con il Tour in UK del progetto “Velka“. Insieme a una formazione di musicisti straordinari – Max Minoia (batteria e produzione artistica), Davide Gobello (chitarre) e Fasella (basso) – ha portato oltremanica una miscela pionieristica di pop-rock e suggestioni mediterranee, anticipando linguaggi musicali che avrebbero trovato spazio nel panorama europeo solo anni più tardi. Calcare i palchi di città simbolo come Londra, Manchester e Brighton ha rappresentato un viaggio tra radici e visione, dove l’anima sonora mediterranea ha incontrato l’energia britannica. Questo tour non è stato solo una serie di concerti, ma l’affermazione di un’identità artistica potente e libera, un seme musicale internazionale che ancora oggi continua a vibrare nel suo percorso creativo.
